Il danno alla persona: vecchi limiti e nuove prospettive

Anche per il 2013/2014 Giesse offre ad avvocati, patrocinatori stragiudiziali, liquidatori, medici legali, medici specialisti, due importanti giornate di studio sul danno alla persona accreditate dal Consiglio Nazionale Forense

Temi dibattuti:

Verrà posta particolare attenzione ai “paletti” che, legislativamente, sono stati posti negli ultimi anni all’equità dei giudici e alle eventuali possibilità per superarli.

Saranno approfonditi alcuni temi della RCA e della responsabilità sanitaria, ambiti che, a seguito dell’introduzione del Decreto “Balduzzi”, sembrano essere stati resi, almeno in parte, “sovrapponibili”.

In particolare, per la RCA si andranno ad analizzare le reazioni e le prassi liquidative venutesi a creare dopo l’introduzione della L. n. 27/’12, per comprendere quale ruolo abbiano ancora i medici legali nella valutazione delle lesioni di lieve entità, anche in relazione ai nuovi quesiti predisposti da alcuni uffici giudiziari; sarà poi dato uno sguardo alle norme sovranazionali, con particolare attenzione alle Direttive della Commissione Europea e alla giurisprudenza della Corte di Giustizia.

Per la responsabilità sanitaria, sarà analizzato il nuovo “sottosistema” di responsabilità civile introdotto dal Decreto Balduzzi; si analizzeranno anche le coperture assicurative a tutela del medico e della struttura sanitaria e la loro reale operatività ed efficacia a tutela degli operatori del settore e dei danneggiati, oltre a verificare le nuove opportunità date dalla reintroduzione, con il Decreto del 21.06.2013 n. 69 (Decreto del “fare”), della obbligatorietà della mediazione come condizione di procedibilità nei casi di danni derivanti da errori medici.

In generale si focalizzerà l’attenzione sui danni non patrimoniali, sui limiti posti dalla giurisprudenza di legittimità e di merito al loro risarcimento, e sulle possibilità di superare le (presunte) rigidità tabellari.

Alcune recenti sentenze (ThyssenKrupp, Bobo Vieri) hanno riacceso, ancora una volta, il dibattito sul possibile ingresso, nel nostro ordinamento, dei cd “danni punitivi”: vedremo quali concrete prospettive ci sono per tale affermazione.

Primi in Italia, i Relatori avranno infine la possibilità di commentare due recentissime e importantissime sentenze: la prima, della Corte di Giustizia Europea (causa n. C-371/12), sulla conformità al diritto comunitario della limitazione dei risarcimenti da Rca previsti dall’art. 139 CdA; la seconda, Cass. Civ. sez. III n.1361/2014, che pare aver “definitivamente” ridisegnato l’universo dei danni non patrimoniali risarcibili.

Relatori

Avv. Marco Bona, Foro di Torino, Professore a.c. presso la Scuola di Dottorato in Diritto Civile della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino

Prof. Dr. Fabio Buzzi, medico legale, Prof. Ordinario di Medicina Legale, Università di Pavia

Avv. Alessandra Gracis, Foro di Treviso

Dott. Alessio Liberati, Magistrato, Giudice presso il Tribunale di Tivoli, già giudice distaccato presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

Avv. Filippo Martini, Foro di Milano

Dott. Bruno Marusso, Giesse, e delegato ANEIS

Prof. Avv. Giulio Ponzanelli, Foro di Milano, Prof. Ordinario di Istituzioni di diritto privato, Facoltà di Giurisprudenza-Università Cattolica di Milano

Avv. Marco Rodolfi, Foro di Milano

Dott. Marco Rossetti, Magistrato, Consigliere della III Sezione Civile della Corte di Cassazione

Dott. Giacomo Travaglino, Magistrato, Consigliere della III Sezione Civile della Corte di Cassazione

 

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