Danno alla Persona e Sinistri Stradali

I commi 3-ter e 3-quater dell’art. 32 della L. n. 27/’12, introdotti con la esplicita finalità di contenere il numero dei fenomeni speculativi connessi al risarcimento delle cd. microlesioni, a causa della loro infelice formulazione hanno comportato notevoli sforzi interpretativi, anche per capire quale nuovo ruolo debbano ritagliarsi gli operatori del settore, in primis i medici legali.

Dopo i primi sei mesi di applicazione pratica sul campo si analizzeranno, perciò, i cambiamenti nelle procedure valutative e liquidative delle lesioni di lieve entità, anche dal punto di vista del mondo assicurativo, la prassi che si è imposta nella fase stragiudiziale e quale è stato, in ultima analisi, “l’adattamento” della giurisprudenza di merito alle nuove norme del Legislatore.

Sempre con riferimento alle lesioni di lieve entità, si valuteranno i profili di illegittimità costituzionale del tetto alla personalizzazione previsto all’art. 139 del Codice delle Assicurazioni, anche con riferimento ai “vincoli” del diritto sovranazionale.

Saranno anche approfondite le tematiche relative ai danni da macrolesione: dalla (per ora) abortita Tabella Unica Nazionale (TUN), agli oneri di allegazione e probatori richiesti per tutti i pregiudizi da essa derivati e per la loro adeguata personalizzazione, alle prestazioni pubbliche in concreto erogate dalla Pubblica Amministrazione a favore delle vittime. La corretta valutazione dei postumi e delle menomazioni sofferte, ed i quesiti posti all’esperto, diventano momento fondamentale per la tutela del danneggiato; quale, però, è la vera natura della CTU? mezzo di “indagine” o mezzo di “prova”?

Si analizzerà, inoltre, anche la “questione” INAIL, tra automaticità delle prestazioni da questo erogate e la loro rinunciabilità, o meno, da parte del lavoratore infortunato. Verranno poi evidenziati i più importanti arresti giurisprudenziali relativi al risarcimento del danno da morte, dopo la decisiva pronuncia della Cassazione Civile sez. III n. 12408/’11 che sembrava aver esteso a tutto il territorio nazionale l’operatività delle tabelle meneghine.

Per ultimo, vedremo le opportunità e le criticità connesse alla Mediazione civile come mezzo obbligatorio di soluzione delle controversie in ambito RCA e i più recenti orientamenti della Corte di Cassazione sul risarcimento del danno da sinistro stradale, con particolare attenzione ai danni non patrimoniali.

Relatori:

Dott. Vincenzo Colarieti Magistrato, Giudice presso la Corte di Appello di Trieste

Dott. Paolo Boldrini Medico fisiatra e Neurologo, Direttore Dipartimento Medicina riabilitativa ULSS n. 9 Treviso

Dott.ssa Roberta Bardelle Magistrato, Giudice presso il Tribunale di Trieste

Dott. Alessio Liberati Magistrato, Giudice presso il Tribunale di Tivoli, già giudice distaccato presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

Dott. Fabio Sattler Direttore Sinistri Gruppo Allianz Spa

Dott. Marco Rossetti Magistrato, Giudice del Tribunale di Roma, applicato all’Ufficio Massimario della Corte di Cassazione

Prof. Avv. Giulio Ponzanelli Foro di Milano, Prof. Ordinario di Istituzioni di diritto privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Prof. Avv. Marco Bona Foro di Torino, Professore a.c. presso la Scuola di Dottorato in Diritto Civile della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino

Prof. Dr. Enzo Ronchi Prof. Ordinario di Medicina Legale, Università Statale di Milano

Avv. Filippo Martini Foro di Milano

Avv. Marco Rodolfi Foro di Monza

Avv. Rodolfo Berti Foro di Ancona

Dr.ssa Sarah Nalin Medico legale

Dr. Francesco Pravato Medico legale

Dott. Bruno Marusso Giesse e delegato ANEIS

 

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